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Piadina con Speck di Montagna e Formaggio di Capra

L'affumicato leggero dello speck di montagna, l'acidita del formaggio di capra e l'amaro della rucola. Pronto in 10 minuti.

Il pane dell'Emilia con il sapore della montagna

La Piadina Romagnola e il pane piatto dell'Emilia-Romagna, semplice e versatile. Abbinata allo Speck di Montagna, una specialita affumicata del Trentino-Alto Adige, e al formaggio di capra cremoso, diventa un pasto rapido ed equilibrato. L'Aceto Balsamico IGP aggiunge uno strato dolce-agro che completa l'insieme. La combinazione funziona perche il leggero affumicato dello speck di montagna si bilancia con l'acidita del formaggio di capra e l'amaro della rucola.

Ingredienti

Rucola frescao mana
Aceto Balsamico IGPcateva picaturi
Olio extravergine d'oliva, pepe biancodupa gust

Dettagli

Tempo di preparazione
10 MINUTI
Difficolta
FACILE
Porzioni
2
Ogni ingrediente racconta una storia dal cuore dell'Italia.

I Passaggi della Ricetta

01

Riscaldamento della piadina

Scaldate la piadina in una padella antiaderente asciutta, 1-2 minuti per lato, fino a renderla calda e leggermente flessibile.

Pas 1: Riscaldamento della piadina
02

Condimento della rucola

Condite la rucola con un filo d'olio, un pizzico di pepe bianco e qualche goccia di aceto balsamico. Mescolate delicatamente.

Pas 2: Condimento della rucola
03

Assemblaggio e servizio

Spalmate il formaggio di capra su tutta la superficie della piadina calda: il calore lo rendera leggermente cremoso. Aggiungete le fette di Speck di Montagna, poi la rucola condita. Arrotolate stretto o piegate a meta. Servite subito.

Pas 3: Assemblaggio e servizio

Gli ingredienti e perché contano

Questa ricetta ha quattro ingredienti principali, ciascuno con un ruolo distinto e un carattere geografico preciso. La Piadina Romagnola da Da Massimo è preparata con farina, strutto, acqua e sale secondo la ricetta tradizionale dell'Emilia-Romagna. Lo strutto dà alla piadina una friabilità e una sapidità che l'olio d'oliva non può replicare. Il calore della padella la rende leggermente croccante all'esterno e morbida all'interno, creando un involucro ideale per il ripieno. Lo Speck di Montagna disponibile da Da Massimo viene dal Trentino-Alto Adige, una regione alpina con lunga tradizione di affumicatura della carne. È salato e condito con ginepro, affumicato con legno di faggio e stagionato minimo 5 mesi sull'Altopiano di Asiago, secondo lo standard Villani. L'intensità del fumo è discreta, non aggressiva. Il Formaggio di Capra, disponibile da Da Massimo, ha un'acidità naturale e una cremosità che si intensifica con il calore della piadina. L'Aceto Balsamico IGP Maletti, stagionato minimo 3 anni in botti di rovere, non funziona come un condimento ordinario ma come un accento di densità dolce-agra che lega gli altri sapori.

La tecnica spiegata

La tecnica critica per questa ricetta è l'ordine di assemblaggio. Il formaggio di capra si spalma sulla piadina calda immediatamente dopo averla tolta dalla padella, non su una fredda. La differenza di temperatura trasforma il formaggio: su una piadina calda diventa leggermente cremoso e si distribuisce facilmente; su una fredda rimane compatto e si rompe ad ogni morso. La Piadina Romagnola si scalda in una padella antiaderente completamente asciutta, senza olio o strutto aggiunto, 1-2 minuti per lato. Segno di pronto: macchie marroni leggere sulla superficie ed elasticità quando la si preme leggermente con il dito. Se si lascia troppo a lungo, diventa rigida e si spezza alla piegatura. Lo Speck di Montagna Da Massimo non deve essere riscaldato prima dell'assemblaggio, va aggiunto crudo sul formaggio spalmato. Il calore residuo della piadina è sufficiente per liberarne gli aromi senza seccarlo. La rucola condita separatamente con olio e pepe bianco si aggiunge per ultima, sopra lo speck, per mantenere la sua texture. L'Aceto Balsamico IGP si applica alla fine, qualche goccia direttamente dalla bottiglia o con un cucchiaino, non con il mestolo.

Varianti e sostituzioni

La Piadina con Speck e Capra è un formato che accetta sostituzioni in punti precisi. Il Formaggio di Capra da Da Massimo può essere sostituito con Stracchino o Crescenza, formaggi freschi cremosi del nord Italia, con un profilo più delicato e dolce. Per un profilo più intenso, il Gorgonzola Piccante funziona sorprendentemente bene con lo speck affumicato. Lo Speck di Montagna può essere sostituito con Prosciutto di Parma per una versione più delicata, o con bresaola per una variante più leggera caloriamente. La rucola può essere sostituita con insalata di campo o radicchio per un profilo amaro diverso. Una variante completamente senza carne: elimina lo speck e aggiungi più formaggio insieme a pomodori confit o olio al tartufo. La Piadina Romagnola Maletti, disponibile da Da Massimo anche nella variante multigrain, funziona tecnicamente in modo identico ma ha un sapore più robusto. Aggiungi noci tritate o miele di castagno per trasformare l'antipasto in un vassoio più complesso.

Abbinamento con il vino

La Piadina con Speck e Capra richiede un vino bianco con acidità vivace che bilanci la grassezza del formaggio e l'intensità affumicata dello speck. La scelta classica dall'Emilia-Romagna è l'Albana di Romagna DOCG secco, un bianco secco con aromi di pera e pesca, corpo medio e finale leggermente amaro che completa l'amarezza della rucola. Un'alternativa geograficamente corretta dal Trentino, origine dello speck, è il Pinot Grigio Trentino DOC: un bianco con acidità fine, minerale, senza tannini, che taglia il grasso del formaggio efficacemente. Il Vermentino di Sardegna funziona ottimamente grazie alle stesse qualità: acidità vivace e un corpo sufficiente per bilanciare lo speck Da Massimo. Per chi preferisce lo spumante, il Prosecco Brut da Bacio della Luna disponibile da Da Massimo è l'abbinamento corretto: le bollicine fini e l'acidità pulita rendono ogni morso di piadina un'esperienza fresca. Evita i vini rossi con tannini: il conflitto con il formaggio di capra dà un sapore metallico sgradevole.

Conservazione e preparazione anticipata

La Piadina con Speck e Capra è una ricetta del momento presente. Non si conserva dopo l'assemblaggio: il formaggio di capra diventa acquoso, la rucola appassisce, la piadina perde la sua texture. La preparazione delle componenti in anticipo è però del tutto possibile. La Piadina Romagnola Maletti da Da Massimo, non riscaldata, si conserva nella confezione originale chiusa a temperatura ambiente 3-4 giorni o in frigorifero fino a una settimana. Non congelare la piadina: dopo lo scongelamento diventa fragile e si rompe. Lo Speck di Montagna Da Massimo, una volta aperto, si avvolge nella pellicola alimentare e si conserva in frigorifero fino a 10-14 giorni. Il Formaggio di Capra si conserva in frigorifero nella confezione originale o avvolto in carta da forno fino a 5 giorni dall'apertura. La rucola fresca si mantiene avvolta in un panno da cucina umido in frigorifero fino a 3 giorni. L'Aceto Balsamico IGP Maletti, una volta aperto, non necessita di refrigerazione e si conserva a temperatura ambiente fino a 2 anni.

Domande frequenti

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